Rassegna "Le Acustiche"
Edizione
2003
Con il
patrocinio del GOETHE INSTITUT di Roma, la rassegna si svolge
quest'anno presso l'Auditorium dell'istituto tedesco, e presenta quattro
concerti con chitarristi di primo piano del panorama italiano e
internazionale. Aprirà la rassegna il 7 febbraio Antonio
Forcione,
chitarrista già ospite della scorsa edizione, dal grande spessore tecnico
ed espressivo. Seguiranno il 14 febbraio Paolo
Giordano,
specialista delle tecniche percussive del fingerstyle, il 21 febbraio il
chitarrista tedesco Peter
Finger, uno dei
più apprezzati musicisti acustici contemporanei, leader della etichetta
"Acoustic Music Records", e concluderà il 28 febbraio Giovanni
Palombo in una
serata in cui proporrà il
suo repertorio eclettico e orientato al world-jazz.
AUDITORIUM
DEL GOETHE INSTITUT
ROMA, VIA SAVOIA 15
I CONCERTI AVRANNO INIZIO ALLE ORE 21.00
Edizione
2001/2002
Quest'anno la rassegna "Le Acustiche" e' stata riproposta in
forma più ampia e con alcuni ospiti di rilievo tra cui Alex De Grassi, uno dei maggiori esponenti mondiali
della chitarra acustica, chitarrista che nei primi anni 80, insieme a Michael Hedges
e William Ackerman contribuì ad innovare in modo irreversibile la tecnica e la concezione
della chitarra acustica.
In occasione del suo
concerto tenuto al Teatro Arcobaleno, e' stato presentato il CD "Le Acustiche"
contenente brani dal vivo registrati nella 1 edizione (inverno 2001) presso il club
Foollyk.
Concerti:
Auditorium del Museo degli Strumenti Musicali
Paolo Giordano (chit. acustica) con Michael
Manring (basso)
* * *
club Foollyk
Antonio Forcione
(chitarrista italiano che vive a Londra, opening set tra gli altri di Phil
Collins)
Armando Corsi
Nexus
(Quartetto di chitarre classiche in un repertorio moderno)
Giovanni Palombo
Franco Morone
Edizione
2000/2001
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Quattro
concerti di chitarra acustica con: Giovanni Palombo, Armando Corsi, Paolo Giordano, Franco
Morone.
Questa rassegna dedicata ai suoni della chitarra acustica ha presentato a Roma lo stato
attuale dell'evoluzione dello strumento attraverso alcuni dei migliori solisti italiani
dello stile acustico. E' stata la prima volta dalla chiusura del famoso Folk Studio che
nella nostra città si è organizzato un tale evento. Musica fingerstyle che spazia dal
blues alla musica irlandese, dal tango a originali rivisitazioni jazz, e che utilizza
tecniche contemporanee della chitarra acustica come tapping e suoni percussivi. Ogni
artista ha presentato il meglio delle proprie realizzazioni musicali. |
UNA RECENSIONE
Da "Chitarre" n. 183 - Maggio 2001
Articolo di MARIO CALVITTI
Si è recentemente svolta a Roma una rassegna di concerti intitolata Le Acustiche,
che nell'arco di quattro settimane tra febbraio e marzo ha proposto altrettante serate
dedicate alla chitarra acustica. Sul palco del FoolIyk, un piccolo locale romano che si
è dimostrato particolarmente sensibile all'impronta musicale della rassegna, si sono
esibiti in successione quattro esponenti dello strumento - Armando Corsi, Paolo Giordano,
Giovanni Palombo, Franco Morone - provenienti da varie parti d'Italia, proponendo quattro
modi differenti di suonare la chitarra, ognuno rìconducibile a una scuola ben precisa,
filtrata dalla personalità e sensibilità musicale di ciascun interprete. A riprova che
il mondo della chitarra acustica, spesso relegato in un angolino dalle leggi del mercato
discografico, presenta molte più varietà e possibilità espressive di quante non
appaiano al di fuori del pubblico di appassionati, siano essi semplici ascoltatori che
praticanti a qualsiasi livello.
[...]
La terza serata è dedicata a Giovanni Palombo,
chitarrista romano ben noto agli appassionati locali, nonché organizzatore e coordinatore
della rassegna. Anche lui viene dal fingerpicking più tradizionale (ha studiato con
Stefan Grossman al tempo della sua permanenza romana), ma ha accumulato negli anni una
serie di esperienze musicali che ne hanno accresciuto la gamma espressiva. Dei quattro è
sicuramente il più jazzistico nell'armonizzazione dei brani e negli assoli, che risentono
anche della sua attività parallela sulla chitarra elettrica, all'interno di progetti
musicali diversi che lo vedono al fianco di altri musicisti della scena romana. Non a
caso, tra i pezzi eseguiti figura un medley comprendente "Round Midnight" e
"Summertime", con assoli improvvisati sopra un accompagnamento impostato dal
vivo con l'aiuto di un loop digitale. Le sue composizioni originali sono caratterizzate da
una forte attenzione allo sviluppo melodico dei temi e delle improvvisazioni ("Anna e
Maurizio", "Angelo pasticcione"). In alcuni brani, tra cui un toccante
omaggio a Massimo Troisi, si fa accompagnare dalla fisarmonica di Feliciano Zacchia, molto
efficace anche negli assoli. Da citare anche "Ralphando", dedicata al
chitarrista Ralph Towner.Palombo suona con molta immediatezza e spontaneità, sacrificando
un po' di pulizia sonora alla comunicativa, ma facendosi apprezzare per lo stile molto
personale, sintesi di varie esperienze chitarristiche.
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