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LE
ACUSTICHE 2007

La
Scuola di Musica Ciac e La Palma Club con il sostegno di Chitarre presentano:
LE ACUSTICHE 2007, “Suoni dal mondo della chitarra acustica”.
VII Ed.
Tre serate in compagnia di alcuni tra i migliori interpreti della chitarra
acustica moderna. Grande musica sulla sei corde, che viene presentata
attraverso tre concerti nel suo utilizzo più ampio e completo e
in tutte le sue sfaccettature stilistiche: blues, folk, musica classica,
jazz e musica celtica, un linguaggio che si muove a trecentosessanta gradi
ed è trasversale a tutti i generi, poesia e ritmo in una combinazione
unica.
19
marzo: Giovanni Palombo - Peter Finger
Apre la rassegna Giovanni Palombo, storico rappresentante del movimento
chitarristico italiano, che presenta con le sue composizioni di grande
impatto melodico un percorso trasversale tra musica etnica e jazz, approdato
con l’ultimo CD “Folk Frontiera” ad un lusinghiero consenso
europeo. Il tedesco Peter Finger è uno dei maggiori chitarristi
acustici del mondo, che racchiude nel suo stile impressionista musica
classica, folk, elementi di jazz e di blues. Il suo tocco è potente
e sensibile allo stesso tempo come dimostrato nel suo recente Cd “Blue
Moon”, un “must” per ogni chitarrista moderno.
20
marzo: Beppe Gambetta – Ed Gerhard
Beppe Gambetta è’ forse il chitarrista acustico italiano
più noto all’estero; partito dal country ha suonato in tutto
il mondo a fianco dei chitarristi americani più noti, ed è
approdato negli ultimi anni a una rilettura originale e appassionata della
tradizione popolare genovese e in generale della tradizione italiana (vedi
i CD “Serenata” e “Traversata”). Ed Gerhard è
un chitarrista dal suono leggendario che utilizza diversi tipi di chitarre,
vecchie Martin 6 e 12 corde, oppure Dobro National e Lap Steel (chitarra
Hawaiana da suonare nello stile slide), vincitore di alcuni Grammy Awards
e profondo conoscitore del blues e del folk, uno dei personaggi di rilievo
del panorama della chitarra custica contemporanea.
21
marzo: Forastiere – Michel Haumont
Modernità e tradizione nella serata conclusiva, con il minimalismo
melodico realizzato dalla sperimentazione dell’italiano Forastiere,
che utilizza sulla chitarra acustica le tecniche moderne percussive e
il tapping, alternati ad un approccio anche melodico (vedi il suo CD “Circolare”).
A seguire il francese Michel Haumont che rilegge la tradizione bretone
e popolare della sua terra con una attitudine fingerstyle classica e moderna
allo stesso tempo, un suono acustico intenso e agile, tradizione musicale
distillata da un suono moderno.
LE ACUSTICHE è una rassegna che ha proposto in Sei Edizioni, dal
2000 al 2006, i concerti di alcuni tra i migliori chitarristi acustici
del panorama mondiale. Con la direzione artistica di Giovanni Palombo
e il sostegno della Scuola di musica Ciac di Roma e della rivista Chitarre
si è passati dal palco di un piccolo club romano (il Foollyk) al
Museo degli Strumenti Musicali di Roma, al Teatro Arcobaleno e quindi
ai prestigiosi Auditorium del Goethe Institut di Roma (edizioni 2003 e
2004), e La Palma Club (edizioni 2005 e 2006), in un crescendo sia artistico
che di pubblico.
SI SONO ALTERNATI SUI PALCHI DE “LE ACUSTICHE” NELLE DIVERSE
EDIZIONI:
Ralph Towner, il California Guitar Trio, Three Guitars (John Abercrombie,
Larry Coryell e Badi Assad), Alex De Grassi, Antonio Forcione, Giovanni
Palombo, Michael Manring e Paolo Giordano, Peter Finger, Armando Corsi,
Franco Morone, Jacques Stotzem, , Claus Boesser-Ferrari, Rodolfo Maltese,
Giovanni Pelosi, Edoardo Bignozzi , Daniele Bazzani, Massimo Santantonio
,
Altri musicisti
ospiti sono stati:Gabriele Mirabassi (clarinetto), Enzo Zirilli (percussioni),
Francesco Lo Cascio (vibrafono), Feliciano Zacchia (pianoforte e fisarmonica),
Elvio Ghigliordini (flauto), Rosario Jermano (percussioni). A corollario
della manifestazione 2004 una esposizione di chitarre acustiche della
ditta Davoli di Parma, nel 2005 una dimostrazione delle chitarre Lakewood,
una delle grandi marche della chitarra acustica moderna,.ed evento nell’evento
il seminario sulla composizione e sulla improvvisazione tenuto da Ralph
Towner, un appuntamento imperdibile non solo per i chitarristi, un’esperienza
diretta trasmessa da uno dei maggiori compositori contemporanei.
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