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Festad'Africa Festival

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Martedì, 2 dicembre 2014, ore 21.00 - Concerto T-RICORDA nell'ambito del Festad'Africa Festival (Festival Internazionale delle Culture dell'Africa Contemporanea 2014). Trio con: Giovanni Palombo (chitarra), Kyam Allami (Oud), Pape Siriman Kanoutè (kora). T-ricorda: Chitarra, Oud e Kora. Tre maestri per raccontare tra passato e contemporaneità il fascino e le contaminazioni della cultura musicale da oriente a occidente da nord a sud.

Dedicato alla memoria del grande chitarrista Oliver Duval, il trio di strumenti a corda composto da tre maestri - Giovanni Palombo (chitarra), Kyam Allami (Oud), Pape Siriman Kanoutè (kora) - presenta il superlativo concerto in tre quadri su brani inediti e brani della tradizione classica europea, araba e africana.

"Khyam Allami, nato a Damasco nel 1981 è musicista e musicologo di origine irachena. Vive a Londra. Noto come musicista contemporaneo arabo di oud- liuto, lavora sia con il tradizionale repertorio arabo che con composizioni contemporanee e musica interdisciplinare. Scrive e tiene conferenze sulla musica araba. Ha studiato oud e composizione con molti musicisti e compositori arabi, tra cui Ehsan Emam, Naseer Shamma, Abdo Dagher, Hazem Shaheen eMehmet Bitmez. Nel 2010 si esibisce ai Proms 33 di Londra: Itinerari BBC Radio 3 World Academy insieme al suo mentore, chitarrista e cantante iracheno Ilham Al Madfai. Ha lavorato anche nel campo della musica rock come batterista e bassista." (fonte: festadafricafestival.com)

"Pape Siriman Kanouté, nasce in Senegal, nel villaggio di Koussanar, da un’importante e antica famiglia di Griot mandinga. I Griot svolgevano una funzione complessa e fondamentale all’interno della società africana, tramandando il loro sapere e la loro musica attraverso la musuca, in questo caso la Kora, l’arpa africana. Ottimo suonatore di Kora, si è esibito al fianco di grandi musicisti di fama internazionale. Diplomato in sax al Conservatorio Nazionale della Musica di Dakar, fa parte dell’Orchestra Nazionale Senegalese. Suona con grandi nomi come Harry Bellafonte, Dizzy Gillespie, Manu Dibango, Youssou N’Dour, Baba Maal, Ismael Lo." (fonte: festadafricafestival.com)

"Giovanni Palombo (sito personale) è uno dei chitarristi acustici più noti e rappresentativi della scena musicale italiana. Nel suo stile compositivo e chitarristico, convivono diversi aspetti dal folk-jazz alla musica classica, con elementi armonico-ritmici vicini alla cultura latina e mediterranea. E’ stato ospite del Festival Jazz di Atene; con il clarinettista Gabriele Mirabassiche, suona in duo nella rassegna Le Acustiche; si esibisce con i California Guitar Trio e Three Guitars (Larry Coryell, John Abercrombie, Badi Assad). Dal 2003 la prestigiosa etichetta tedesca Acoustic Music Records produce i suoi dischi." (fonte: festadafricafestival.com)


FESTAD’AFRICA FESTIVAL XII EDIZIONE
Festival Internazionale delle Culture dell'Africa Contemporanea 
Dichiarato festival di particolare rilevanza per la vita culturale della città di Roma 2014-2016
Direzione artistica: DANIELA GIORDANO
ROMA 28 novembre - 8 dicembre 2014

Centro Ricerche Teatrali ScenaMadre Roma

 

Cos’è FESTAD’AFRICA FESTIVAL

Festad’Africa è una rassegna delle migliori produzioni artistiche contemporanee, è una finestra sull’Africa, sulle molteplici culture che la compongono, le tendenze, i fermenti, le aspirazioni.

Le contraddizioni e le criticità della società trovano naturale espressione nelle arti contemporanee, dal cinema al teatro, dalla danza alle arti visive. Il punto di vista degli artisti e della società civile è stato protagonista attraverso la creazione artistica e letteraria in tutte le edizioni del festival che si sono succedute, segnando il termometro di una progressiva presa di coscienza, nuova e universale. 

Festad’Africa è il primo festival ad aver colto con insospettabile anticipo sulla realtà dell’oggi, le pulsioni innovative di un continente e ad aver centrato non solo la propria attenzione sui contenuti di nuovo ma ad aver creato un luogo di confronto e scambio culturale con il continente africano.

 

Nella programmazione del Festival, articolato in 11 date, con Teatro, Danza e Musica, circa 50 artisti si esibiscono negli spazi del Palladium, Teatro Torlonia e Teatro delle Sedie.

 

PARTNER

La XII edizione di Festad’AfricaFestival, dichiarato” Festival di particolare rilevanza per la vita culturale della Città di Roma”, ha ottenuto il sostegno del Assessorato alla cultura di Roma Capitale per il biennio 2014-2016.

Ha la partnership dell’Università Luiss- Guido Carli e il Patrocinio dell’Ambasciata della Côte d’Ivoire in Italia.

Dal 2013 ha un accordo di collaborazione per la promozione e lo scambio culturale con la Costa d’Avorio, regolato da un Protocollo d’Intesa con il Ministero della Cultura ivoriano.

Il Festival gode dei patrocini morali del Presidente della Repubblica, Parlamento Europeo, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero Affari Esteri, MiBaC, Ministero alle Pari Opportunità, UNESCO , sostenuto dalle ambasciate e riconosciuto dai governi di molte nazioni africane.

Ha programmi di gemellaggio e collaborazione culturale con il Marocco, Egitto, Algeria, Tunisia.

Il Festival è stato più volte insignito di onorificenze sia dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi che dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il suo ruolo nella “promozione della cultura e come utile occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi del continente africano, anche allo scopo di sostenerne il difficile cammino verso una più ampia affermazione dei diritti e della dignità delle persone”, motivazione 2010 che, soprattutto alla luce dei fatti di oggi, acquista un particolare significato di merito.

 

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Un libro sull’improvvisazione per chitarra fingerstyle è raro. L’argomento può interessare chiunque suoni lo strumento con le dita, quindi chitarristi acustici e classici, ma anche fingerstyler della chitarra elettrica. Gli studi presentati prendono spunto dal jazz moderno, dal blues, dalla chitarra classica e dalla world music: una miscela che rende la chitarra moderna universale e versatile, legata ai linguaggi ma potenzialmente aperta a tutte le possibili direzioni. Leggi

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